La puntata di questa settimana di Off The Post non poteva che essere dedicata all’ultimo saluto al più grande di tutti. Abbiamo voluto farlo scegliendo dieci firme illustri. Ecco i nostri 10 articoli calcistici preferiti della settimana.

1 L’ultima crociata di re Diego

Di Enric Gonzalez (El Pais). “Non importa se perdiamo, non importa se retrocediamo, ma avete capito che con Maradona entriamo nella storia?”. Nelle ultime righe di questo articolo si cela tutto il senso di questo articolo che guarda al rapporto speciale tra Diego e il Gimnasia

2 Maradona immortale

Molto speciale l’omaggio de L’Ultimo Uomo: la redazione ha deciso di scrivere qualche riga ciascuno, come ricordo, come elaborazione. 

3 Addio al Dio del popolo

Darwin Pastorin ha conosciuto molto bene il Pibe de Oro. Il suo addio è tra i più struggenti, tra ricordi personali, invocazioni ed evocazioni di grandi amici di Diego, come Soriano e Minà.

4 Asif Kapadia su Diego Maradona

Sguardo particolare, insolito ma certamente di primissimo livello. Il regista dell’ultimo film su Maradona ricorda il suo Diego dal suo particolarissimo punto di vista.

5 Hasta la victoria siempre, Diego

Guccini, Kobe Bryant, Victor Hugo Morales e Fidel. Anche The Pitch cerca di trovare una ragione attorno alla morte di D10S: ma Diego, el revolucionario del fútbol, ci ha lasciati.

6 Grazie Maradona, hai donato bellezza a Napoli

E’ ovvio: uno come Jvan Sica non può mancare all’appello in un momento come questo. Lo scrittore e sceneggiatore che Maradona lo porta nel cuore ci racconta la storia d’amore tra il grande campione e Napoli.

7 Maradona, il mito ribelle che donò la felicità alla mia infanzia

Sono cresciuto nel culto della sua divinità, invece solo oggi mi accorgo che era mortale. Con le sue virtù e i suoi vizi è stato l’insieme di tutto il meglio e il peggio che la mia terra ha generato. Queste le parole di Roberto Saviano.

8 Maradona morto: il suo è stato il calcio perfetto. 

Bellissimo il ritratto di Mario Sconcerti, perché ora sarebbe sciocco ricordarlo solo per come giocava al calcio

9 22 giugno 1986: l’opera d’arte di Maradona, quei cinque minuti riassunto della vita

Giuseppe Pastore racconta i due gol manifesto della carriera del Pibe de Oro. Il suo omaggio su Sky Tg24. Dopo una vita caotica e irrefrenabile, ha avuto l’accortezza di morire un 25 novembre, quindici anni esatti dopo George Best, quattro anni esatti dopo Fidel Castro.

10 L’amore di un’Argentina in ginocchio per «quello che chiamiamo un Dio»

Chiudiamo col risvolto più religioso di questi drammatici momenti. Interpellando il sociologo Fortunato Mallimaci, Andrea Meccia racconta il rapporto molto più che magico tra Diego e il suo popolo. Nell’Argentina di queste ore, risuona, prepotente, questo canto popolare: «Maradona no se fue, Maradona no se murió».