Dopo una settimana di vacanza, Off The Post torna in grande forma e raccoglie gli articoli calcistici degli ultimi quindici giorni. Kurdistan e Albania, Kosovo e Comore: sono tante le storie che vengono dai confini dell’impero. Spazio poi a personaggi controversi come Sacchi, Edmundo e Renato Cesarini. Si parla anche di Qatar 2022, di forze misteriose a favore del Leicester e di Palloni d’Oro. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti.

1 Non conoscete davvero Edmundo

Edmundo ha compiuto 50 anni pochi giorni fa e la celebrazione da non perdere è quella di Tommaso Giagni su L’Ultimo Uomo.

2 Riccardo III e il trionfo del Leicester

Lo sapevate che il mitico trionfo del Leicester di Ranieri è anche “merito” di Riccardo III? Se vi piacciono le storie un po’ mistiche, il pezzo di Luca D’Alessandro per Storie di Premier è quello che fa per voi.

3 L’ipocrisia utile sul boicottaggio del Mondiale

Prosegue il dibattito sul boicottaggio del Mondiale in Qatar. A riguardo vale la pena di ascoltare la voce di Edoardo Molinelli di Minuto Settantotto.

4 La Corea dei tedeschi

Ha fatto giustamente parecchia notizia la sconfitta della Germania contro la Macedonia del Nord. Eppure, nel dicembre 1967 ai tedeschi capitò anche di peggio, come spiega Roberto Brambilla su L’Angolo di Fritz Walter.

5 Sacchi, diversamente italiano

“Arrigo è stato un rivoluzionario? Assolutamente sì. Arrigo è stato egli stesso la rivoluzione? Ma assolutamente no. E farebbe bene a rendersene conto lui per primo, che ancora cade nella tentazione di egotizzare il cambiamento del calcio italiano e stagliare intorno al proprio profilo i contorni della vocazione messianica”. Vale davvero la pena leggere il pezzo che Pippo Russo ha dedicato a Sacchi su MOW per i suoi 75 anni.

6 Il miracolo Comore

Grazie allo 0-0 con il Togo è arrivata la storica qualificazione per Comore, un’impresa per una squadra riconosciuta dalla Fifa solo nel 2015 e che ha giocatori per lo più provenienti dalle serie minori francesi. Ne parla Vincenzo Lacerenza su Il Fatto Quotidiano.

7 L’uomo della Zona

115 anni fa nasceva Renato Cesarini, l’uomo che è diventato “Zona”. Il ricordo di Riccardo Lorenzetti su Gli Eroi del Calcio è la classica pennellata d’autore.

8 Il Kurdistan che sogna la Seria A in Svezia

Bella intervista di Dario Focardi con Zana Eliassi, dirigente dello FC Kalmar, squadra di futsal che gioca nella seconda divisione svedese ed è il punto di riferimento della comunità curda in Svezia. Il pezzo uscito su Avvenire è stato rilanciato su All Asian Football.

9 Revisione storica del Pallone d’Oro

Poche cose fanno discutere più delle assegnazioni del Pallone d’Oro. Niccolò Mello entra a gamba tesa nella discussione, indicando i suoi premiati dal 1900 al 2020 su Game of Goals. Un’opera titanica e quasi ucronica, che merita di essere letta.

10 Kosovo: giochiamo, quindi siamo

“Da circa un decennio il Kosovo sta usando il calcio come strumento diplomatico per ottenere il riconoscimento internazionale… se c’è una squadra di calcio, con una maglia, una bandiera e un inno, allora c’è anche la nazione”: questa l’analisi di Valerio Moggia che ha approfondito il concetto sul suo blog Pallonate in Faccia.