I consigli di lettura calcistica della settimana


>>> Il rookie (Il prossimo arrivo nella tua libreria)

V PER VICENZA

di Angelo Taglieri – Urbone Publishing, 2020

Impossibile non provare uno smisurato affetto per il Vicenza di Guidolin, passata dalla Serie C alla semifinale di Coppa delle Coppe. Una squadra diventata un piccolo culto, una delle più belle storie della provincia calcistica italiana che riprende vita tra le righe scritte da Angelo Taglieri, giovane giornalista che la passione per quell’avventura europea riesce a farla percepire e a trasmetterla alla perfezione. Per raccontare quella gloriosa campagna biancorossa Taglieri mescola realtà e finzione, facendo viaggiare su un doppio binario le interviste, gli aneddoti e i ricordi descritti senza timidezza dai protagonisti di quel Vicenza e le vicende di Tommy, alter-ego dell’autore, un bambino innamorato del Milan, ma ammaliato da quel piccolo miracolo calcistico. V per Vicenza vi farà rivivere quella gloriosa impresa, facendo scorrere come per magia sotto gli occhi i gol di Luiso, i numeri di Zauli, le corse di Ambrosetti e Di Carlo e le geometrie di Viviani per l’ultima provinciale capace di vincere la Coppa Italia.


>>> L’underdog (Il libro che ti sorprenderà)

PEZZI DA 90

di Stefano Marelli – Rubbettino, 2014

Diciannove storie per altrettante edizioni di Mondiali. L’idea non è originalissima e spesso neppure i racconti e i personaggi scelti da Stefano Marelli, autore brillante del romanzo Altre stelle uruguayane. Marelli narra le sue figurine parlando in prima persona, come se fossero gli stessi protagonisti a lasciarci la loro istantanea del Mondiale in cui hanno recitato una parte indimenticabile, che siano stati attori di prima grandezza come Barbosa, Monti e Kopa oppure oscure controfigure come Miguel Di Lorenzo a Italia ’90 o Antonio Roma nell’edizione ’66. E sono senza dubbio proprio i sommersi, per dirla alla Primo Levi, i profili più gustosi e meno banali, che impreziosiscono il libro e portano a termine la missione che si era prefissato l’autore, quello di spiegare l’unicità e la bellezza della kermesse iridata, capace di farci emozionare ogni quattro anni.


>>> L’hall of famer (Il classico intramontabile)

LA MANO DI DIO

di Diego Armando Maradona con Daniel Arcucci – Mondadori, 2016

Ai fan più accaniti del D10s si inumidiranno gli occhi, gli spettatori neutrali o i semplici simpatizzanti storceranno la bocca. Sono passati trent’anni dal trionfo di Maradona al Mondiale messicano e Diego in questa autobiografia scritta con il giornalista Arcucci ripercorrere quella straordinaria avventura (la sua vittoria più grande fa giustamente notare nel sottotitolo del libro) con lo spirito vendicativo di Edmond Dantes. Il problema di La mano di Dio è proprio questo, perché fin dalle prime pagine Diego la sfrutta per le sue invettive contro i tanti nemici che ha nel mondo del calcio, da Passarella a Grondona fino a Bilardo. Il libro si trasforma quindi presto in un urlato duello rusticano a distanza e il gusto della scrittura e della narrazione viene immediatamente a mancare. Il lettore avrà quindi la sensazione di essere seduto al bar con il protagonista della storia che tra un cicchetto e l’altro inveisce tra punti esclamativi e di sospensione contro i mascalzoni che hanno provato a tarpargli le ali in tutti i modi e che hanno miseramente fallito al cospetto del più grande. Spesso le autobiografie dei campioni sono scialbe e piatte, questa di Maradona prova ad alzare il tiro, ma si riduce a una lunga diatriba, dove non manca l’autocelebrazione spinta. Tutto perfettamente in linea con il personaggio. I punti migliori che possono giustificare l’acquisto sono all’inizio, con l’introduzione del maestro Victor Hugo Morales, e alla fine, dove il Diez spiega perché secondo lui l’Argentina non riesce più a vincere. Troppo poco, se uno non venera alla follia il Pibe de Oro.


>>> Il must have (Un grande libro, analizzato nei dettagli)

LE CANAGLIE

di Angelo Carotenuto – Sellerio, 2020

Intervista di Jvan Sica con Angelo Carotenuto

1 – La prima cosa che emerge fin da subito nella lettura de “Le canaglie” è la lingua che scegli. È una lingua che richiama Gadda, il Pasolini di “Una vita violenta”, Brera. Perché hai scelto di unire alto e basso in un pastiche che ammalia e magari stranisce qualche lettore? […]


#BookClub

Condivisione è il concetto alla base di un book club e ovviamente il nostro book club calcistico non fa eccezione. Ogni mese sceglieremo un libro da leggere insieme a voi. Il 24 Maggio 2021 alle ore 21.00 daremo vita a un evento live streaming dove poter discuterne e confrontarci, in piena libertà. Strada facendo vi forniremo tutte le informazioni per collegarvi e dare vita alle nostre riflessioni. Intanto buona lettura con il primo libro del Book Club: Loco a Marsigila di Fabio Fava.

Se ancora non lo avete letto, fatelo prima del prossimo evento Book Club (il 24 Maggio 2021 alle ore 21.00) così da potere condividere tutti assieme le riflessione su questo testo.

ECCO L’EVENTO FACEBOOK CON TUTTE LE INFORMAZIONI: http://bit.ly/offsidebookclub04

LOCO A MARSIGLIA

di Fabio Fava EDIZIONI INCONTROPIEDE, 2021

Restituire il calcio ai tifosi, al di là del risultato, delle vittorie e delle sconfitte. È questo ciò che ha lasciato in eredità Marcelo Bielsa a Marsiglia. Ha riportato l’entusiasmo genuino, il senso di appartenenza nei confronti di quel simbolo che l’Olympique è per la città. La grande vittoria del Loco, quella che sugli albi d’oro non comparirà ma che ha un valore inestimabile.