I consigli di lettura calcistica della settimana


>>> Il rookie (Il prossimo arrivo nella tua libreria)

LA TRAVERSA SPEZZATA

di Antonello Cattani – Urbone Publishing, 2020

4 giugno 1977: la Scozia viola la sacralità di Wembley, batte l’Inghilterra e si aggiudica il Torneo Inter-Britannico. La Tartan Army, accesissima tifoseria scozzese che ha seguito in massa Dalglish e compagni, invade il terreno di gioco per una festa che non conosce limiti e le turbolente celebrazioni portano alla rottura di una traversa, per quello che diventerà il simbolo di quella storica e incredibile vittoria che dà anche il titolo al libro. Antonello Cattani, appassionatissimo supporter della Scozia, dedica al suo grande amore un secondo testo dopo Ti amerei anche se vincessi e mescola realtà e finzione per raccontare cento anni di sfide calcistiche e secoli di battaglie tra la terra degli uomini in kilt e i loro odiati nemici inglesi. Pagina dopo pagina i lettori si affezioneranno a Mister MacLeod e soffriranno insieme a Rod Stewart e alla sua famiglia, così come spereranno di poter stringere la mano al giornalista McKenzie e di conoscere Jane e il piccolo Marcello, chiaro alter ego dell’autore. La traversa spezzata è una genuina lettera d’amore che non mancherete di apprezzare.


>>> L’underdog (Il libro che ti sorprenderà)

GRANDE TORINO. CAMPIONE PER SEMPRE

di AA VVAbsolutely Free, 2016

Il Grande Torino è un mito che non tramonta mai e la ricca produzione letteraria sulla migliore squadra italiana di tutti i tempi, scomparsa tragicamente a Superga nel 1949, ne è la dimostrazione. Questa volta però le gesta di Valentino Mazzola, Bagicalupo, Maroso, Gabetto e compagnia sono narrate in maniera diversa. Jvan Sica e Pietro Nardello hanno infatti selezionato quattordici tra i migliori scrittori di calcio del momento e hanno chiesto ad ognuno di loro di raccontare un frammento di quella squadra leggendaria. Ne sono usciti 17 ritratti che si leggono in un sospiro. Logicamente alcuni racconti sono meglio degli altri, i nostri preferiti sono “In carcere, a Marassi” e “Nel cognome del padre”, ma il risultato è di buona qualità e così Il Grande Torino. Campioni per sempre diventa un bell’omaggio per ricordare quegli immortali campioni.


>>> L’hall of famer (Il classico intramontabile)

I DIAVOLI DI ZONDERWATER

di Carlo Annese – Sperling & Kupfer, 2010

Bastano i sottotitoli in copertina e in quarta per spiegare la straordinaria particolarità di questo libro, che racconta una grande storia dimenticata della Seconda Guerra Mondiale narrando le vicende dei prigionieri italiani in Sud Africa e di come sono sopravvissuti grazie allo sport. Il romanzo di Carlo Annese ci parla di una storia vera, quella di Giovanni Vaglietti, promettente gioiello del vivaio torinista che la guerra strappa al rettangolo verde per portarlo a combattere in Africa, dove viene fatto prigioniero e portato centro di reclusione di Zonderwater e lì ci rimane dal 1941 al 1947. A Zonderwater aspetta insieme a migliaia di italiani di tornare a casa, giocando a calcio nella squadra più forte del campo, i Diavoli Neri. Il libro di Annese racconta fatti realmente accaduti grazie a uno sbalorditivo lavoro di archivio che lo hanno portato a scoprire e a mettere su carta tante toccanti storie dei nostri connazionali rinchiusi in quel campo di prigionia a 5° chilometri da Pretoria, dove il calcio, la boxe e lo sport in generale è diventato uno strumento per restituire alle persone la loro dignità.


>>> Il must have (Un grande libro, analizzato nei dettagli)

STORIA POPOLARE DEL CALCIO

di Valerio Moggia – Ultrasport, 2020

Uno sport di esuli, immigrati e lavoratori: questo il sottotitolo del libro di Valerio Moggia, il migliore dei modi possibili per spiegare come il calcio appartenga al popolo e di come abbia da sempre vissuto dinamiche “di classe”. Ecco allora il racconto di come il gioco passò dalle mani dei rampolli dell’alta borghesia inglese alla working class e degli ostacoli che neri e donne hanno dovuto superare per poter scendere in campo. Di esuli che hanno rivoluzionato il calcio e del rapporto di amore e odio tra italiani e oriundi. Di come il calcio ha combattuto il Franchismo e come ha aiutato la Germania a lasciarsi alle spalle l’incubo del Nazismo. Non mancano poi le storie dimenticate di grandi campioni che hanno saputo ribellarsi, come quella di Mekhloufi e della lotta per la sua Algeria o quella di Matthews che si mise di traverso dell’apartheid, e di Paesi lontani dai riflettori calcistici come Palestina, Liberia e Suriname.

Un modo davvero interessante per spiegare l’evoluzione del calcio che “nasce come sport amatoriale per un’élite, viene conquistato dalle masse popolari e gradualmente trasformato in uno sport professionistico, così l’élite decide di assumere il controllo dei club invece che di occuparsi del gioco vero e proprio, mentre con il tempo i calciatori si affrancano dal loro passato popolare e formano a loro volta un’élite alto-borghese. Al cittadino comune, allora, cosa rimane? Facile: guardare la partita ai margini del campo”.Il libro di Moggia, che nell’introduzione spiega di essersi fatto ispirare dal saggio di Howard Zinn Storia del popolo americano, diventa così una storia del gioco narrata da un punto di vista alternativo, ma indubbiamente efficace, che segue un filone divenuto assai popolare negli ultimi tempi.


#BookClub

Condivisione è il concetto alla base di un book club e ovviamente il nostro book club calcistico non fa eccezione. Ogni mese sceglieremo un libro da leggere insieme a voi. Il 22 Marzo 2021 alle ore 21.00 daremo vita a un evento live streaming dove poter discuterne e confrontarci, in piena libertà. Strada facendo vi forniremo tutte le informazioni per collegarvi e dare vita alle nostre riflessioni. Intanto buona lettura con il primo libro del Book Club: La caduta dei Campioni de L’Ultimo Uomo.

Se ancora non lo avete letto, fatelo prima del prossimo evento Book Club di Marzo (il 22 Marzo 2021 alle ore 21.00) così da potere condividere tutti assieme le riflessione su questo testo.

ECCO L’EVENTO FACEBOOK CON TUTTE LE INFORMAZIONI: http://bit.ly/offsidebookclub02

LA CADUTA DEI CAMPIONI

di L’Ultimo Uomo Einaudi, 2020

C’è chi ha un brutto carattere e litiga con tutti, compagni, allenatori e tifosi; chi ha un’attrazione fatale per le bravate e l’alcol; chi è emotivo e non sa gestire la tensione; chi invece deve fare i conti con una carriera tormentata dagli infortuni o da circostanze sfavorevoli: al centro di questo libro ci sono le traiettorie di dieci promesse dello sport che hanno sprecato o svilito la propria classe cristallina, raccogliendo molto meno di quanto avrebbero potuto